Depressione

Cura Depressione Parma

Gli schemi disfunzionali che vengono attivati nella depressione sono collegati principalmente ad una valutazione negativa di sé; in particolare si riscontrano due insiemi di preoccupazioni, quelle che hanno a che fare con le relazioni sociali e quelle che si focalizzano sulle capacità di controllo e di raggiungimento degli obiettivi.

A tutti capita di attraversare periodi di tristezza e demoralizzazione legati ad eventi oggettivamente negativi, ma per parlare di depressione occorre che l’umore sia particolarmente basso per un periodo abbastanza lungo di tempo e che in generale il buon funzionamento della persona risulti compromesso.

 

I sintomi tipici della depressione sono:

  • Stato d’animo di tristezza e di abbattimento
  • Perdita di interesse e di piacere
  • Senso di valere poco
  • Senso di colpa eccessivo
  • Difficoltà a concentrarsi
  • Incapacità di pensare lucidamente
  • Disturbi del sonno
  • Cambiamenti nell’appetito
  • Riduzione dell’energia, facile stanchezza e spossatezza
  • Pensieri ricorrenti che non vale la pena di vivere o addirittura di morte e di suicidio

 

Di solito i pensieri automatici della persona depressa sono caratterizzati da idee di fallimento, autocritica, insuccesso, incapacità, non amabilità; quando si è depressi si è convinti di non avere le risorse e le capacità necessarie per perseguire i propri scopi.

Secondo Beck, il ragionamento tipico di chi soffre di depressione funziona secondo una specifica triade cognitiva: valutazione negativa e pessimistica di sé stessi, del mondo circostante e del futuro.

La depressione può avere diverse cause: biologiche, genetiche o psicosociali (lutti, conflitti famigliari, malattie, problemi sul lavoro, cambiamenti drastici).

Tecniche cognitivo-comportamentali per la depressione

Le tecniche cognitivo-comportamentali possono essere efficacemente impiegate per affrontare i problemi di chi soffre di depressione o di ansia: poca energia, difficoltà nel portare a termine i propri impegni, evitamento, calo di interesse nelle attività, scarsa capacità di soluzione dei problemi.

La psicoterapia della depressione ha lo scopo di innescare una spirale positiva in modo che la persona, anziché ottenere sempre meno dalla vita – come spesso rischia di accadere a chi ha un umore depresso – diventi invece in grado di gestire sempre meglio i propri pensieri, comportamenti ed emozioni e diventare più efficace nell’affrontare i piccoli e grandi problemi quotidiani.

Premesso che la distorsione negativa del pensiero è una caratteristica centrale della depressione e la realtà è filtrata dai propri schemi cognitivi (espliciti o impliciti), un obiettivo prioritario della psicoterapia è l’analisi dello sviluppo degli schemi di pensiero e la loro ristrutturazione; va precisato che l’obiettivo del terapeuta non è quello di indurre le persone a pensare positivamente in maniera artificiosa, bensì più realisticamente.

 

Nel mio studio di Parma già da alcuni anni propongo percorsi di terapia della depressione il cui orientamento principale è quello cognitivo-comportamentale, basato su protocolli di intervento validati scientificamente e inteso anche nei suoi più recenti sviluppi di Terapia Metacognitiva e Schema Therapy.