DOC da relazione: alleviare la sofferenza delle ossessioni sentimentali.

In alcune fasi di una relazione sentimentale è normale nutrire incertezze e dubbi sulla qualità della relazione stessa e sul fatto che la scelta del proprio partner sia appropriata. Tuttavia quando il dubbio e la preoccupazione diventano eccessivi, intrusivi e motivo di sofferenza e disagio personale possiamo trovarci di fronte alla presenza di una forma specifica di Disturbo Ossessivo Compulsivo, centrata appunto sui sentimenti (Doc da Relazione).

Persone che vivono questa condizione possono raccontare così la loro esperienza:

“Sono fidanzato da un anno ma non riesco a smettere di chiedermi se questa sia la persona giusta per me. Vedo le altre donne e continuo a chiedermi se non sarei più felice o più innamorato insieme a una di loro. Chiedo insistentemente ai miei amici che cosa ne pensino, mi chiedo di continuo che cosa provo per lei, se mi ricordo bene il suo viso, se penso a lei abbastanza durante il giorno. So di amare la mia compagna, ma non riesco ad evitare di metterlo in dubbio e di  verificarlo mentalmente di continuo. La cosa sta diventando insostenibile.”

“Amo il mio ragazzo, so che non potrei vivere senza di lui, ma non posso smettere di pensare al suo corpo. Non è ben proporzionato. So che lo amo, so che questi pensieri sono irrazionali e che in realtà è un bel ragazzo. Mi odio per il fatto di avere questi pensieri, non penso neanche che l’aspetto fisico sia poi così importante in una relazione, ma non riesco a togliermi questo pensiero dalla testa. Quando mi capita poi di guardare altri uomini la cosa mi fa andare fuori di testa. Penso che di questo passo non potrei accettare di sposarlo, o dovrò per tutta la vita paragonare il suo aspetto a quello degli altri uomini?”

Il disturbo ossessivo compulsivo è una condizione psicopatologica invalidante in cui preoccupazioni intrusive (ad esempio timori di contaminazione, eccessiva scupolosità, timori per l’incolumità di sé e degli altri) si associano a comportamenti compulsivi messi in atto per ridurre l’ansia e il senso di colpa.

Quando il disturbo è correlato nello specifico alle relazioni sentimentali può esprimersi attraverso eccessivi dubbi e preoccupazioni inerenti i propri sentimenti per l’altra persona, i sentimenti dell’altro verso sé stessi e l’appropriatezza della scelta del partner.

I sintomi più frequenti comprendono una serie di comportamenti compulsivi quali il ripetuto controllo mentale della qualità dei sentimenti, insistenti paragoni (ad esempio delle caratteristiche del partner rispetto a quelle di altri partner potenziali) il tentativo di neutralizzare le preoccupazioni e la ricerca continua di rassicurazioni e conferme.

Tutto questo può portare la persona a vivere in una penosa e cronica condizione emotiva connotata da ansia, vergogna e senso di colpa.

Un trattamento psicoterapeutico, indicato in questi casi, ha come obiettivo prioritario non la salvaguardia della relazione, bensì la riduzione dei sintomi, tramite tecniche specifiche già validate per il trattamento del disturbo ossessivo compulsivo.

Da una prospettiva cognitivo-comportamentale l’intervento prevede un iniziale assessment e raccolta di informazioni circa i fattori di vulnerabilità e mantenimento, l’identificazione e il trattamento dei pattern disfunzionali di pensiero, valutazione della qualità dell’attaccamento correlata ai meccanismi di difesa e tecniche di esposizione graduale.



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