Psicoterapia dell’età evolutiva

L’ approccio psicoterapeutico in età evolutiva non può ovviamente prescindere da una prima consultazione con la coppia genitoriale e da un’osservazione strutturata delle relazioni famigliari.

Il percorso di presa in carico del bambino prevede una prima ricostruzione, insieme ai genitori, della sua storia evolutiva e dell’itinerario di sviluppo, oltre che una raccolta dettagliata di informazioni sulla sintomatologia attuale; sulla base delle osservazioni anamnestiche si decide insieme ai genitori come coniugare il  lavoro con la coppia e l’eventuale intervento individuale sul bambino.

Scopo della valutazione è quello di definire il tipo e l’entità della sintomatologia, il suo grado di interferenza con il funzionamento sociale e scolastico, la diagnosi strutturale sottostante i sintomi.

Una tecnica utilizzata nell’ambito della psicoterapia in età evolutiva è l’uso della videoregistrazione di specifici episodi interattivi, che vengono poi rivisti e commentati dal terapeuta insieme ai genitori.

L’utilizzo delle immagini consente l’osservazione e l’analisi anche di minimi passaggi relazionali, verbali e non-verbali, e consente pertanto di ottenere effetti immediati sul piano della consapevolezza del proprio stile genitoriale e del problema manifestato dal figlio.